I luoghi più fotografati di Roma sono anche tra i più frequentati. Il mattino presto aiuta, ma la città diventa più interessante quando i monumenti vengono collegati attraverso quartieri, cucina e movimento quotidiano.

Trastevere
Trastevere alterna vicoli acciottolati, edifici color ocra, piazze storiche e una presenza fitta di ristoranti e bar. Nelle ore più tranquille emergono dettagli residenziali che scompaiono quando arrivano le folle serali.

Il centro storico
Il Pantheon è uno degli edifici romani meglio conservati e svolge ancora la funzione di chiesa. La Fontana di Trevi occupa una piazza molto più piccola di quanto suggeriscano le fotografie: conviene arrivare presto e rispettare le regole di visita aggiornate.


Colosseo e Foro Romano vanno considerati insieme: l’anfiteatro racconta la scala degli spettacoli imperiali; il Foro mostra il centro politico e civile della Roma antica.


Piazza di Spagna e la scalinata collegano le vie inferiori al colle del Pincio. Sedersi sui gradini è vietato, quindi le fotografie non devono ostacolare il passaggio.

La cucina romana
La cucina romana è diretta e riconoscibile: cacio e pepe, carbonara, amatriciana e carciofi alla giudia compaiono in tutta la città. A Trastevere ci siamo fermati da Nannarella, una delle trattorie più frequentate del quartiere.

Prenotazioni e modalità di accesso ai principali monumenti cambiano spesso: per le visite con orario è necessario utilizzare i siti ufficiali.
