La Provenza riunisce città mediterranee, borghi dell’interno, costa calcarea e campi di lavanda stagionali. Una settimana permette una prima conoscenza; con due settimane si riducono gli spostamenti quotidiani e si può includere la Costa Azzurra.

Provenza

La lavanda non segue un calendario fisso, ma la fioritura principale cade di solito tra fine giugno e luglio. Condizioni, altitudine e andamento dell’anno possono anticiparla o ritardarla: prima di organizzare il viaggio intorno ai campi è meglio verificare localmente.

Nizza, Marsiglia e Cassis

Nizza è un punto di arrivo pratico per la parte orientale del percorso. Vieux Nice e Promenade des Anglais collegano il centro antico al mare.

Marsiglia ha un’identità portuale più marcata. Vieux-Port, Notre-Dame de la Garde e i quartieri centrali introducono alla città; le Calanques tra Marsiglia e Cassis richiedono una pianificazione separata, perché l’accesso è regolamentato nei periodi di caldo e rischio incendi.

Cassis è ancora un porto attivo, oltre che una base conosciuta per le Calanques. Facciate color pastello seguono il bacino, sotto le colline calcaree.

Gordes, Sénanque e Roussillon

Gordes sale sopra il Luberon intorno al castello e a ripide strade in pietra. Poco distante, l’abbazia romanica di Notre-Dame de Sénanque ospita ancora una comunità monastica; visite e fotografie devono rispettare accessi e terreni agricoli privati.

Roussillon è definita dai pigmenti d’ocra, presenti sia nel suolo sia sulle facciate. Il Sentier des Ocres offre un percorso segnalato e accessibile; il Colorado Provençal presenta un paesaggio più ampio di ex cave nelle vicinanze.

Aix-en-Provence e Costa Azzurra

Aix-en-Provence ruota intorno a Cours Mirabeau e a un centro fitto di caffè, mercati e piccole piazze. È una base utile tra Marsiglia e i paesi dell’interno.

A est di Nizza, Monaco può essere abbinata a Èze, Menton, Antibes, Cannes o Villefranche-sur-Mer; scegliere soltanto due o tre tappe rende però la giornata più equilibrata.

Provenza