Abbiamo raggiunto Krk dall’Italia per trascorrere il fine settimana di Pasqua con alcuni amici. Un ponte collega l’isola alla terraferma croata, rendendola pratica per un itinerario in auto e facile da esplorare in autonomia in pochi giorni.
Le coste settentrionale e orientale sono più rocciose ed esposte alla bora; quelle meridionale e occidentale risultano più riparate e verdi. Spostandosi in auto si osserva quanto rapidamente cambi il paesaggio in un territorio relativamente raccolto.
Città di Krk
Il centro principale conserva le mura medievali intorno a Vela Placa e una rete di strade in pietra che sale verso il castello dei Frangipani. Il lungomare del porto è particolarmente piacevole al mattino presto o verso sera.
Vrbnik
Vrbnik sorge su una scogliera sopra il mare. La vista più chiara si apre dal basso, vicino al piccolo porto, raggiungibile in auto o attraverso il sentiero panoramico in discesa. Il paese è raccolto e circondato da spiagge e calette.
Baška
Baška è una delle località più conosciute dell’isola. La lunga spiaggia si trova sotto pendii montuosi spogli che proteggono parte della baia; caffè e ristoranti seguono il lungomare intorno al porto.
Krk utilizza oggi l’euro, quindi le vecchie indicazioni sul cambio in kune non sono più valide. Collegamenti stradali, traghetti e servizi stagionali vanno controllati prima del viaggio.
