La Grecia è associata soprattutto all’estate, ma le città, le isole più grandi e le destinazioni termali restano interessanti ben oltre luglio e agosto. Viaggiare in primavera o in autunno significa di solito temperature più miti e meno visitatori, anche se traghetti e servizi stagionali richiedono maggiore attenzione.
Atene
Atene merita più di uno scalo verso le isole. L’Acropoli è al centro di un’area storica percorribile a piedi, circondata da Koukaki, Thissio, Monastiraki, Plaka e Psyrri. I siti antichi convivono con caffè, mercati e vita contemporanea, rendendo la capitale adatta a ogni stagione.
Eubea
Eubea è collegata alla Grecia continentale da ponti e traghetti. Edipsos, nel nord dell’isola, è conosciuta per le sorgenti termali utilizzate fin dall’antichità. Oltre alle strutture dedicate al benessere, l’isola offre spiagge, cascate, strade di montagna e siti archeologici; l’auto è quindi utile.
Corfù
Corfù si trova nel Mar Ionio e ha una popolazione stabile, perciò la città resta attiva anche fuori dall’estate. Periodi bizantino, veneziano, francese e britannico hanno lasciato fortificazioni, portici, chiese ed edifici civici nel centro storico. L’inverno è più piovoso, ma mostra un’isola verde e meno affollata.
Creta
Creta è abbastanza grande da richiedere un itinerario per zone. Chania, Rethymno, Heraklion e Lassithi collegano le coste settentrionale e meridionale a villaggi di montagna e siti archeologici. In estate conviene scegliere una parte dell’isola; nei mesi freschi, città, cucina e percorsi nell’interno diventano più pratici rispetto a un viaggio concentrato sulle spiagge.
Prima di partire fuori stagione è importante controllare direttamente orari dei traghetti, aperture delle strutture e trasporti locali aggiornati.
