L’Estonia unisce una capitale medievale raccolta a foreste, isole e una lunga costa sul Baltico. Ho visitato il Paese in collaborazione con l’Ente del turismo estone, utilizzando Tallinn come base per conoscere la città e i paesaggi del Nord.
Le prime impressioni di Tallinn
Tallinn è abbastanza piccola da poter essere esplorata in gran parte a piedi. L’infrastruttura digitale si riconosce nei servizi quotidiani, ma la prima immagine che incontra chi arriva è storica: mura, torri e tetti spioventi racchiudono uno dei centri medievali meglio conservati dell’Europa settentrionale.
La Piazza del Municipio è il cuore della città bassa. Siamo arrivati a novembre, quando le bancarelle stagionali occupavano lo spazio e la neve cambiava il colore delle strade. Più in alto, Toompea riunisce il parlamento, diverse terrazze panoramiche e la cattedrale di Aleksandr Nevskij, la cui architettura ortodossa contrasta con gli edifici circostanti.
Fuori dalle mura, quartieri direzionali, zone residenziali e nuovi spazi culturali mostrano il volto contemporaneo della capitale. In estate, il lungomare e la spiaggia di Pirita estendono la città verso la costa, mentre la Torre della televisione offre una vista elevata sul Golfo di Finlandia.
Parco nazionale di Lahemaa
Il Parco nazionale di Lahemaa è una possibile escursione in giornata da Tallinn. Il paesaggio comprende foreste, torbiere, coste rocciose e antiche dimore. Abbiamo seguito il percorso segnalato nella torbiera di Viru, dove una passerella attraversa la zona umida e una torre permette di osservare dall’alto le pozze e la vegetazione bassa.
L’Estonia meridionale e la costa
L’ultimo giorno ci siamo spostati verso sud, in una piccola città costiera conosciuta soprattutto come destinazione estiva. Nei mesi caldi spiagge, caffè e attività sull’acqua rendono l’area più vivace; la nostra visita invernale ha mostrato invece un lungomare quasi silenzioso.
Per alcuni indirizzi dove mangiare nella capitale, puoi leggere la guida dedicata ai ristoranti di Tallinn.

Il viaggio è stato realizzato in collaborazione con l’Ente del turismo estone. Il racconto e le opinioni espresse restano personali.
