Il Passo San Pellegrino è un buon punto di partenza per esplorare a piedi questa parte delle Dolomiti. La rete di percorsi comprende passeggiate semplici, itinerari più lunghi e sentieri attrezzati.

Sulle Creste di Costabella, percorsi militari e vie ferrate attraversano resti della Prima guerra mondiale: gallerie, postazioni di osservazione e strutture scavate nella roccia. In estate gli impianti facilitano l’accesso alle quote più alte, ma aperture e condizioni devono essere verificate prima della partenza.

Ho portato con me il drone per osservare il paesaggio da un’altezza diversa. Dall’alto, la forma delle creste, dei sentieri e delle valli risulta molto più leggibile rispetto alla prospettiva dalla strada.

Il passo è legato anche alla cultura di montagna. I rifugi lungo i percorsi propongono una cucina influenzata dalle tradizioni italiana, austriaca e ladina, dai piatti salati ai dolci con cui concludere una camminata. Sono soste pratiche, ma anche parte dell’esperienza di viaggio nelle Dolomiti.

Le regole per i droni e le limitazioni nelle aree protette possono cambiare. Prima di volare è necessario controllare le disposizioni ENAC aggiornate, gli avvisi locali e le condizioni meteorologiche.